TASSE AUTOMOBILISTICHE PER I VEICOLI DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO

 

27/01/2015 - Comunicazioni

NOTE RELATIVE ALLE TASSE AUTOMOBILISTICHE ( BOLLI ) PER I VEICOLI DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO.

 

La legge n.342 del 21/11/2000, all’ art. 63, esentava dal pagamento delle tasse automobilistiche gli autoveicoli e i motoveicoli ultratrentennali, non adibiti ad uso professionale, e gli autoveicoli e motoveicoli ultraventennali purché riconosciuti di interesse storico e collezionistico inscritti nei registri ASI , FMI , REGISTRO STORICO ALFA ROMEO, REGISTRO STORICO LANCIA e REGISTRO STORICO FIAT. Per questi veicoli era previsto però il pagamento di una tassa di circolazione di  € 30,00 per gli autoveicoli e di € 20,00 per i motoveicoli in caso di utilizzazione sulla pubblica via.

 

La legge n.190 del 23/12/2014 ( la cosiddetta legge di stabilità ) dal 01/01/2015 ha abrogato l’art. 63 della legge n.342 e ha regolamentato il pagamento delle tasse automobilistiche nel seguente modo :

-AUTOVEICOLI E MOTOVEICOLI DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO ULTRAVENTENNALI :

pagamento della tassa di proprietà e pagamento IPT in base alla potenza del motore.

-AUTOVEICOLI E MOTOVEICOLI ULTRATRENTENNALI DI INTERESSE STORICO E COLLEZIONISTICO E NON ( purché non adibiti ad uso professionale ) :

pagamento della tassa di circolazione ( autoveicoli € 30,00 – motoveicoli € 20,00 ) e pagamento IPT in maniera forfettaria.

 

Le Regioni, che sono gli Enti istituzionalmente beneficiari della riscossione delle tasse automobilistiche, non hanno completamente recepito la legge in questione legiferando quindi in maniera difforme dalla stessa e fra l’altro in maniera difforme da Regione a Regione.

 

REGIONE LOMBARDIA :

Gli autoveicoli e i motoveicoli ultratrentennali, non utilizzati ad uso professionale, pagano la tassa di circolazione nella misura fissa, rispettivamente di € 30,00 e € 20,00 in caso di utilizzazione sulla pubblica via.

Gli autoveicoli e i motoveicoli ultraventennali e ultratrentennali di interesse storico e collezionistico inscritti nei Registri Storici ( ASI, FMI, REGISTRO STORICO FIAT, REGISTRO STORICO LANCIA e REGISTRO STORICO ALFA ROMEO ) sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche.

 

REGIONE EMILIA ROMAGNA :

 

Gli autoveicoli e i motoveicoli ultratrentennali, non utilizzati ad uso professionale, pagano la tassa di circolazione nella misura fissa, rispettivamente, di € 30,00 e € 20,00 in caso di utilizzo sulla pubblica via.

Gli autoveicoli e i motoveicoli ultraventennali di interesse storico e collezionistico inscritti nei Registri Storici ( ASI, FMI, REGISTRO STORICO FIAT, REGISTRO STORICO LANCIA e REGISTRO STORICO ALFA ROMEO ) pagano anche loro la tassa di circolazione nella misura fissa, rispettivamente, di € 30,00 e € 20,00 , in caso di utilizzo sulla pubblica via.

 

N.B.

La tassa di circolazione non va pagata se il veicolo rimane inutilizzato, senza mai circolare su aree pubbliche; se invece circola, il conducente deve portare con sè la ricevuta di pagamento della tassa di circolazione perché è previsto il controllo su strada da parte degli organi di polizia.

 

Gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico e collezionistico, per poter usufruire delle agevolazioni previste per la loro circolazione, devono dimostrare di essere iscritti in uno dei Registri Storici mediante apposita annotazione riportata sulla carta di circolazione.